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September 17 [йσι ∂єℓ ¢ℓυв ∂єℓℓα йσттє][Sì, il titolo non c'entra col testo.]
Eccomi qua, proprio qua, col culo appiccicato alla sedia. E scrivo, scrivo.
Parole amare.. parole che oramai mi aiutano a consapevolizzarmi delle situazioni.
Ho dentro rancore, mi sento offesa per la figura che ho fatto. ... Tutto ciò che fino a poco tempo fa era, ora non esiste più. E adesso che dovrei provare soddisfazione per il teatrino offerto dal misero fallimento di una persona, non ci riesco. Una persona che ho amato, al quale voglio bene ancora. Detesto ammetterlo, detesto anche queste stupide situazioni imbarazzanti. Eros é un dannato coltello a lama doppia. Ti fa vivere volando nel cielo, e un attimo dopo ti sbatte con la faccia sull'asfalto. Vorresti essere due persone: una, te stessa, che se ne va; un'altra che invece rimane a curare e cucire le ferite e gli errori della vera tu. E non nascondo che il silenzio e questi stupidi impedimenti virtuali mi uccidono. No, non é perché mi sto pentendo di aver fatto quella scelta. Ma perché, come ho già detto, é duro accettare di troncare un rapporto, nettamente, con qualcuno così, di punto in bianco.
E' brutto, ma Eros é tiranno su questo: l'amicizia fra uomo e donna non può esistere, soprattutto se l'amicizia deve partire da qualcosa che fu più grande. E' assurdo. Ed io, testarda come un mulo, mi abbatto a forza contro questo muro del cazzo; so che mi sfascio la testa, però ne sono felice, ed ogni volta sbatto il cranio né troppo forte, né troppo piano. Il primo colpo potrebbe sfondare quella parete d'equilibrio fra le parti, il secondo serve a farmi tornare in me.
Eppure.. non me la sento. Se potessi avere solo una minima occasione di dimostrare che sono sempre io -come mi voglio- farei del mio meglio per dimostrare che Giulia é sempre la stessa. Me lo dicesti tu.. "Io cambio in questo modo, ma ho pur sempre dei valori".
Io non posso? Lascio queste riflessioni all'ora 5.12 del mattino, perché so che la nuova alba le spazzerà via: cancellerà pian piano anche il tempo la sofferenza; spero solo che rimanga il bel ricordo.
Addio Giulio. September 04 [Äмσя, ¢н'α иυℓℓσ αмαтσ αмαя ρєя∂σиα]...
Non é cambiato molto.
Mi ritrovo qui, dopo un mese, a guardare la mia stanza vuota e la città che, questa volta, non ha aperto le braccia per accogliermi. Non so chi sono e cosa fare, oramai; mi ritrovo qui a riprendere in mano le retini di una vecchia vita, densa di molte cose. Ma é veramente ciò che voglio? Ora sono io e io sola a poter decidere di me stessa, me ne posso infischiare dei consigli della gente.
Viaggiare, lavorare, vedere le persone alle quali tengo. Persone.. individui.. esseri con la quale finora non avevo condiviso nulla si sono affacciati.. mi hanno preso.. La mente rimane sana per colpevolizzarmi di ciò che ha fatto il cuore. Prima o poi, però, dovrò fare i conti con persone e cose. Soffrirò ma rimarrò qui ad aspettare, perché ci credo. Mi fido. Devo, anche se la maggior parte delle persone mi dice che non dovrei. Ma sono testarda e allora fac. Già oggi mi aspetta qualcosa che dovrò passare per arrivare al livello successivo. Ma tutto mi scivola addosso e quindi penso che dovrò essere il più emozionale possibile. Bah. Manco ste' pippe mentali mi fanno più effetto.. ma in effetti ho un gran maestro che mi ha dato quelle poche nozioni per vivere meglio, e le rispetterò. Amor, ch'a nullo amato amar perdona. July 24 [₣ιgнт ₣ιgнт Щιтн Mуѕєℓf]Lα vitα dovrebbe essere vissutα αl contrαrio.Tαnto per cominciαre si dovrebbe iniziαre morendo,e così trikkete. Trakkete il trαuma è giα' bello che superαto. Quindi ti svegli in un letto di ospedαle e αpprezzi il fαtto che vαi migliorαndo giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stαi bene,e lα primα cosα che fαi è αndare in postα α ritirαre lα tuα pensione,e te lα godi αl meglio.
Col pαssαre del tempo,le tue forze αumentαno,il tuo fisico migliorα,le rughe scompαiono.Poi inizi α lαvorare,e il primo giorno ti regαlαno un orologio d'oro.Lαvori quαrαnt'αnni finchè non sei così giovαne dα sfruttαre αdeguαtαmente il ritiro dαllα vitα lαvorαtivα.Quindi vαi di festino in festino,bevi,giochi,fαi sesso e ti prepαri per iniziαre α studiαre.Poi inizi lα scuolα,giochi coi gli αmici,senzα αlcun tipo di obblighi e responsαbilitα',finchè non sei bebè.Quαndo sei sufficientemente piccolo,ti infili in un posto che ormαi dovresti conoscere molto bene.Gli ultimi 9 mesi te li pαssi flottαndo trαnquillo e sereno,in un posto riscαldαto con room service e tαnto αffetto,senzα che nessuno ti rompα i coglioni.E αllα fine αbbαndoni questo mondo in un orgαsmo.
< Woody Allen >
*Cazzo, quest'uomo ha ragione. Dovrei riprendere a leggere qualcosa di qualcuno che a scuola non ho mai voluto studiare: Seneca, ad esempio. Boudelaire e perché no, D'Annunzio ed Oscar Wilde. Dovrei anche scegliere chi essere, ma sono troppo pigra e debole per farlo. Sono troppo buona, troppo a metà, in tutto. Ma domani vedo di pulirmi il cervello, anche perché sento che ho incontrato delle persone speciali. *Basta. Voglio vivere quello che mi si presenta, ed in base all'occasione mi sceglierò. Riserverò la parte tenera alle persone veramente importanti, quella rozza e decisamente poco femminile al resto del mondo; fuck. Voglio ragionare con la mia testa, sento che ho un gran casino dentro, voglio vivere ma non ne ho il coraggio, perché temo le conseguenze. Bell'intruglio eh :D ? Vorrei quasi dividermi in due e dire all'altra me - ma in realtà sono io che lo dico a me stessa - : "Senti tesoro, vattene per la tua strada, dimmi solo chi vuoi essere. Sex Drug & Rock'N'Roll oppure coccole e tenerume?" *Invidio le persone semplici.. Ma aspetta.. una frase chiave.. "Se piango o rido, voi non lo saprete mai.". Sì. Decisamente adatta al resto del mondo. *Ho provato a non essere ipocrita. Ma non ci si riesce, cazzo, dal momento che il resto ha le sue regole e se ne sbatte delle mie. Solo le vere persone, appunto, persone e non automi, mi vedranno veramente perché riescono a farlo per davvero e perché la sottoscitta si mostrerà a loro. *Sapevo che esisteva questo lato della vita, ma ora mi si para davant come un baratro ed io non so che fare. July 16 [So tell me why you choosen ME?!? FucK!]E' tantissimo che non scrivo cavolo. *This is the flux of conscience, by the free associations* Quando mi prendono di brutto le ossessioni.. guardo cose su You Tube e penso: "Ero là.. avrei potuto fare allora quella determinata cosa". Ma perché le cose decenti che ti capitano te ne rendi sempre conto dopo? Uhm? Ditemelo. So tell me why you've choosen me I'll tear me open, make you gone I Metallica, grazie ragazzi. Ci farei il bagno in questa canzone.. i demòni intreiori, le passioni sconvolgenti. Tingo col fango la mia anima sporca dal troppo incontentismo -uh, un neologismo- e aspetto. Fino a che punto tiro la corda? Il piede in quante scarpe deve andare? June 12 [FUCK OFF ALL THE WORLD]Io mi sono rotta il cazzo. Non trovo più parole carine per dirlo, e sono costretta a ricorrere ai francesismi.
Non ne posso più. Sembra che a volte la mia libertà e la mia disponibilità mi si ritorcano contro.
Mi faccio male ascoltando le parole degli altri. Ebbene, MI SONO ROTTA IL CAZZO.
In primis, mi faccio del male da sola. Abbasso il mio orgoglio a persone che mi sbattono in faccia i panni marci dei loro problemi, delle loro arrabbiature, della loro stanchezza. E io, sempre disponibile, vengo trattata come un pezzo di letame alla minima risposta che do' per tutelare un minimo di quella dignità che spetta ad un pezzo di letame.
Punto secondo, faccio del male agli altri. Sì, perché devo lasciare che marciscano nel loro lordume e non sprecare il mio fiato al vento per farli stare bene.
Inutile.
A volte mi chiedo come fanno certe persone a farsi tutelare sempre e comunque. Girano con una frusta? Fuggono? Sono più credibili di me? Hanno parole spietate per tutto e per tutti?
Ed io?
Io sono buona. Sono ingenua. Sono ottusa, e non sopporto quando qualcuno mi mette davanti questa parola, sbattendomela in faccia, perché é la verità.
Sono poco furba. Il mio quoziente intellettivo é basso rispetto ad una persona normale che fa dei ragionamenti logici.
Una persona furba non si metterebbe in discussioni stupide. Una persona furba non parlerebbe della cosa sbagliata nel momento sbagliato. Una persona furba non si lascerebbe chiudere il telefono in faccia e una persona furba non si lascerebbe dire che é un'opportunista. Una persona furba non lascerebbe vedere i suoi lati più deboli.
Ma d'ora in poi basta. Se sono stata sempre la prima ad essere attaccata, in tutto e dappertutto, ora sono io la prima ad attaccare.
Ora aspetto.
Attendo con ansia dolente che quel cazzo di telefono squilli, perché giuro, a costo di farmi marcire il sangue nelle vene e fino a sputare acido, io non alzo la cornetta.
Attendo con ansia che il momento giusto per puro godimento personale avvenga.
Non me ne fotte nulla. Sono insensibile, sì, non me ne frega nulla di chi pensate che io sia.
Brutta deficiente, anche tu appena mi rispondi di nuovo male ti stacco le extensciònocomediaminesiscrive e ti ci impicco. E per favore, risparmiate i commenti a questo intervento, non perché non siano utili, ma ve lo chiedo per piacere, non vi spacciate per psicologi, l'unica cosa che chiedo. Le parolacce sono ammesse e, guardate un po', in luce a quanto scritto sopra non mi tangono. December 14 [...]...
Temo che il tanto odiato Leopardi avesse ragione, tremendamente ragione sull' arido vero. La verità della vita è sempre una padella sbattuta in faccia, quando meno te lo aspetti. A me è successo dopo tanto, forse, venerdì. Sono stata inculata da un commerciante dedito solo a far soldi, che si è fottuto ben 270 $. E, con tono giulivo, mi ha annunciato al telefono che se devo fare quella determinata cosa, ne servono altri 170.
Non sto qui a spiegare cosa, e spero non siate così penosi da pensare male.
Avete solo qua una povera scema che per Natale non riceverà quasi NULLA. Perchè? Perchè i soldi ricevuti andranno ad ingrossare le tasche di questo imbecille, impedendomi l'acquisto di una cosa che, oltre a servirmi, desidero da tanto tempo.
GRAZIE, passa un Natale sereno.. per ora.
Perchè nonostante ciò resto della ferma condizione che TUTTO torna indietro, prima o poi. December 12 [IMPORTANTE. LEZIONE DI VITA NUMERO #o.1]Non spiegherò il perchè, il dove, il come e il quando.
Sappiate solo che nella vita, non dovete MAI fidarvi di nessuno.
Le persone nelle quali bisogna riporre fiducia sono poche. Come riconoscerle? Semplice, contate sulle ditina della vostra mano quante volte vi hanno aiutato, quante volte si sono fatte il mazzo per voi, quante volte vi hanno consolato, assisitito.. VERAMENTE.
TUTTO IL RESTO E' SOLO UNA MERD*A, DIFFIDATE, E A CHI VI DICE "SEI PROPRIO MAL FIDATO!" RISPONDETE:
"FIDARSI E' BENE, NON FIDARSI E' MEGLIO".
Persone buone? Nella vita non esistono. E quelle poche che sono buone veramente, Dio le fa morire prima, per toglierle da questa mer*a di mondo.
October 10 [...]
Questo video mi ha toccato. Dimostra lo schifo che ci sta in giro. Dimostra la MERDA di questo mondo. Persone perbeniste, magari la maggior parte la domenica stanno in Chiesa. Che schifo. Questa invece è una donna, una madre che sa affrontare le cose. Altro che modelle anoressiche, vecchi politici pieni fin dentro al culo di soldi. CHE MERDA DI MONDO.
October 08 [Ǿя∂ιиє]Ascoltando "Aces Of Spades".
Post ispirato (e NON copiato) da [тσffєє]™
Consiglio: se volete avere una lettura serena, fate partire questa canzone e mettetela di sottofondo.
Ebbene, eccomi qui. Nessuna parola, nessun pensiero.
E' un periodo bello, ma allo stesso tempo brutto. Anzi, diciamo che non mi capita né nulla di bello, né nulla di brutto.
Sono solamente tanto stanca, anche fisicamente parlando. E chi mi conosce bene, sa che quando sono stanca tendo a riflettere.
La mia mente capita da ormai un po' di tempo sulla Giulia di 5 anni fa. Una Giulia indecisa, pusillanime, senza spina dorsale, vile. O meglio, ancor più di ora.
E rimurgina. E penso a cosa sarei io, adesso, se 5 anni fa avessi fatto scelte diverse. A partire dalla scuola: un bel liceo artistico. Sì, se solo allora mi fossi impuntata.. ma non è tanto sul tipo di liceo che mi mangio le mani, quanto su quale liceo mi è toccato: una scuola chiusa di idee, dove la diversità fra i giovani è pari a 0. Insomma, salvo qualche caso isolato, mi trovo circondata da truzzi. Da gente che non mi capisce. Da persone che si voltano quando passo nei corridoi.
E tutto ciò mi fa soffrire, per il semplice fatto che.. se ci fossero persone che mi capirebbero, forse ne avrei anche una amica.
Massì.. ed è proprio qui che devo ringraziare alcune persone. Che non se ne rendono conto, ma mi rendono felice. Ogni piccolo gesto, è qualcosa.
Totoro♥: sì tesoro proprio te. La parte di questi 5 anni che non rimpiango è quella in cui ti ho conosciuto, e tu sei stato (e sei) con me. Grazie. Ora non saprei accettarmi senza essere cresciuta grazie a te.
Marika, Alessia, Mary: voi siete lontane. Chi più, chi meno; ma ricordate, vi voglio bene. E mi fate passare da 18 lunghi anni estati bellissime. Se non vi sento spesso è perchè voi siete una parte incorruttibile da preservare. Ma non mi scordo di voi. Mai. Di quello sputo di paese, voi siete le migliori. Anche altri, ma voi di più.
Elena, Silvia, Alice: anche voi, ovvio, non potevate mancare. Ci conosciamo da poco; con te, Elena, potevo anche non andare d'accordo, potevi non accettarmi al fianco di tuo fratello. Eppure, ora siamo qui, tutte e quattro, per dimostrare che l'Heavy Metal può essere anche donna. Spero che l'amicizia fra noi si rafforzi, e ci renda unite, nonostante la differenza di età, che è minima ma nell'adolescenza si fa sentire.
Berecca (especially) e Lalla: oggi mi hai fatto felice, dandomi quello strappo in moto. Non sai quanto. Lalla, che dire: sono un po' troppo strana per la tua tranquillità, ma che ci vogliamo fare. xD.
La mia lista, più o meno, finisce qui.
Ci sono tante altre persone. Che quotidianamente vedo, che mi sono state vicine.
Nenne: lo so, sono cambiata. E non sai quanto sto male, a non esser più come una volta. Ma non so perchè. Mi fa soffrire il fatto che tu sia una persona che a volte non mi comprenda. O non mi prenda sul serio. Il mio dolore, provato tempo fa, forse l'hai dovuto bilanciare con altro. Sì, è quello che pensi. Chissà, forse ti è sembrato un mio ennesimo capriccio.. ma vedi, non è così. Molti miei problemi, ora, derivano da eventi che hanno lasciato la cicatrice. E mi spiace, ma qui non c'è possibilità remota di dialogo: perchè si deve crescere, si deve cambiare. Io l'ho fatto in modo brusco, ho voltato le spalle a tanti. Ma non me ne pento. Perchè la gente non mi meritava.. spero che lo faccia anche tu, amica. Perchè, in fondo, tutte e due siamo ancora bambine.. non preoccuparti, torna ad aprirti. La tua campana di vetro non vedo l'ora che si dissolva, in modo che possiamo tornare a ridere e scherzare come un tempo, serenamente.
Luca: tu, non ti deprimere. Dai, su, la vita va vissuta.. è una cosa meravigliosa, una volta capita.
Dettò ciò, non dico altro.
Per i famosi innominati.. Diego, non ti preoccupare; pochi ragazzi true di Piazza: meriterete sempre la mia stima.
Tutto il resto, è poco importante.
See you soon, guys.
September 09 [................................................]Ragazzi sono senza parole. Riporto un articolo preso da qui.
"Ana come una musa, come una persona cara, come una Dea. Ana è la dea della magrezza. Ana è l’Anoressia. Esistono siti attualmente destinati al ‘culto di Ana’ che diffondono terrore attraverso un manifesto con cui ostentano la loro linea ‘ideologica’. Per le seguaci di Ana, adolescenti alle prese con le loro paure ed incertezze, l’anoressia rappresenta una scelta, una volontà, un ideale persino (quello dell’essere umano che riesce a controllare un istinto come la fame). Tra le frasi più terrificanti erge quella secondo la quale “Ana è Arte”: le seguaci sono fiere di saper modellare, plasmare, cambiare il loro corpo come fosse creta… E poi altro come: “Ana è libertà”, “Ana è il segreto”, “Ana è l’orgoglio di pochi” e la convinzione che “la malattia ti capita, l’anoressia è una libera scelta”. Ci sono molte altre frasi che sconvolgono e che lasciano un profondo senso di paura ed esistono ragazze che si lasciano abbagliare da queste sterili e incomprensibili (se non insensate) concezioni e visioni del mondo e di se stesse. I siti ‘pro-Ana” tendono ad aumentare ogni giorno e su essi si leggono vere e proprie adorazioni, invocazioni, preghiere, come questa:
“Cara Ana, ti offro l’anima, il cuore e il corpo. Ti prego: dammi la saggezza, la fede, il peso di una piuma. Ti imploro: aiutami a fluttuare leggera, a dimagrire fino all’osso, a detestare il cibo, a odiare la mia immagine riflessa nello specchio. Ti dono la mia vita. Io sarò per sempre la tua fedele discepola. Finchè morte non ci separi”. L’anoressia intesa come ‘culto’ viene vissuta quasi come una nuova filosofia di vita e sembrerebbe essere lontana dall’anoressia descritta come patologia nei testi di medicina, in cui i primi casi anoressici vengono fatti risalire alla fine del’600. In base a quanto scritto in essi fu nell’’800 poi che si diede a questa patologia il nome con cui oggi è conosciuta che deriva dal greco anorexia, ovvero mancanza di appetito. In relazione alle cause scatenanti dell’ anoressia coesistettero fino alla metà del 1900 due diverse scuole di pensiero: per alcuni l’origine della malattia era da ricercarsi in disturbi psicopatologici, per altri questa era provocata esclusivamente da fattori organici come la disfunzione di alcune ghiandole. Oggi rappresenta un fenomeno che, partendo dagli Stati Uniti (come tutte le mode e le novità), inevitabilmente poco per volta si diffonderà negli altri Paesi. Su questi siti l’orrore è costantemente stimolato: vengono consigliati farmaci per facilitare il vomito, si svelano i trucchi per cercare di perdere anche il mezzo chilo in più, vengono sfoggiati corpi scheletrici, raccapriccianti. Lo scopo della Thinspiration (da “Thin” che significa sottile) è quello di ‘creare’ ammassi di ossa rivestiti dalla sola epidermide.L’orrore non finisce qui: attraverso questi siti vengono proposte iscrizioni a campeggi allo scopo di insegnare a digiunare e a vomitare. Il fenomeno dei siti ‘pro-Ana’ sembra volerci dire che sta nuovamente facendosi strada la disperata esigenza dell’adolescente di voler appartenere ad un gruppo, qualsiasi esso sia, persino ad un gruppo che marcia verso la morte. Ma l’altra anoressia, quella legata al dolore che si consuma nel silenzio di una solitudine,quello che nasce dalla fragilità e dalla incomunicabilità dell’io col mondo e dal suo rifiuto, quella è tutta un’altra storia. Sabina Corsaro" E' veramente raccapricciante. September 07 [ωнιѕкєу ιи тнє נαя ♪]
In questo momento sto riflettendo su tutta la rabbia che ho tenuto dentro, a tutte le persone meritevoli e non.. a tutto il moralismo immotivato ( e perciò inutile..) e penso: Quanto è bello vivere! Finché poi ci saranno i MetallicA e Dujo.. il viaggio sarà stupendo. ♫♪Mush a ring dum a doo dum a da June 26 [яιfℓєѕѕισиι]Mi sento una merda.
Perchè, a volte, si è soli?
Perchè cazzo non sono in pace con me stessa?
Dov'è la mia fottuta autostima?
Tutto questo, e altro, sulla prossima puntata dal titolo "La prossima figura di merda".
E piango.
![]() May 27 [...]Ebbene, aggiorno dopo tanto il blog per una cosa sconvolgente. Preludio.. sapete chi è John Petrucci? Chi non lo conosce, chiuda pure questo post. Cliccate proprio sulla Ҳ in alto. Chi lo ha sentito nominare, vada qui. Per chi di Petrucci invece sa anche il giorno della comunione, nulla XD No, ragazzi, la cosa che vi devo dire è sconvolgente *_* Ma tutto iniziò pochi giorni fa. In classe mia infatti c'è un truzzo che si chiama Giovanni Petrucci. Il cognome è omonimo a quello del chitarrista.. e anche il nome, all'italiana ovviamente. Questo ragazzo è un truzzo truzzo, anche se non è stupido, anzi, ci si parla *_____* E' alfabetizzato XDDDD Dunque, l'altroieri mi ci avvicino con una foto di Petrucci che ho sull'i-pod, dove non c'era scritto NULLA, e gli faccio, pronta a stupirlo col nome del chitarrista : "Sai come si chiama questo?" e lui: "John Petrucci, si chiama come me. E' CUGINO DI MIO PADRE DI 4° GRADO".
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"Cazzo!"faccio io. Ma mi ripiglio, sicura che il mio compagno, che di metal non sa assolutamente niente, avesse già scoperto che uno dei più grandi chitarristi al mondo è suo omonimo. Allora, lui, vedendomi incredula, mi fa: "Ti porto l'albero genealogico". E oggi, finalmente, ho scoperto che uno dei miei compagni di classe, truzzo per di più, è cugino di quel Petrucci. E in più, mi ha raccontato che un suo parente è andato a casa sua, e bla bla bla. Ho confrontato le notizie su Internet, ed è vero, la casa e tutte le altre cose sono giuste. E Giovanni che ancora dice "Bah, è un tipo scemo e rincoglionito". C A Z Z O . Non ci credo. °________________________________° May 20 [¢нσ¢σℓαтє'ѕ вσу]
Sei l'unica cosa dolce che non mi fa Una tavoletta, di cioccolato come quella che ci han dato oggi dopo il caffé. Eppure, ancora una volta.. mi trovo qui. Ad esser triste. Preferirei esserlo io, ma lo sei anche tu. Quanto sono cattiva. Chissà se esiste una tavoletta di cioccolato di nome Dula. Lo so, cavolo. Se già sto così, non mi dovrei ascoltare Tallulah.
✄------ Chi osa copiare, non lo faccia. Divento un fungo velenoso, altro che cioccolato.
April 13 [ρєя тє]Dunque. Intanto ringrazio coloro che hanno commentato l'intervento precedente. Grazie a tutti. Inoltre, ho notato che un fantomatico tizio/a che, forse per fare il figo/a o far aleggiare un alone di mistero attorno a se, ha scritto un post anonimo; se costui/costei leggesse anche questo, sappia che non ho capito chi è, ma tenesse anche conto che conoscendo 8 persone al giorno non mi posso ricordare delle comete. Mah, probabilmente grazie lo stesso.
•·.·´`·.·•>> Se non capite i rapporti fra fidanzati, chiudete ora questa pagina.
Ma queste parole, ora, saran dedicate solo a una persona. Una persona che mi è vicina in questi giorni del cavolo.. una persona che aspetto alla fine delle mie giornate come se fosse il pane. Sì, Giu, sei proprio te. Una persona così grande da avvolgermi tutta, da farmi sentire il suo calore, il suo affetto, anche con minimi gesti che prima pensavo fossero optional. Ho capito un sacco di cose. Sento che sto crescendo. Perchè vedi, Du, di te il bello è che scopro una cosa nuova ogni giorno.. e anche se mi spavento che questa possa non piacermi.. mi piace sempre. Sto bene con te. Mi sento felice, libera. Libera di fare tutto, godermi la mia adolescenza, che prima d'ora stavo per corrompere. Giù, mi hai ripreso dal baratro dove stavo per cadere. Grazie. Io vorrò sempre che tu sia solo felice. Mi basta. Godermi con te ogni cosa quotidiana.
Buonanotte.. un messaggio non può esprimere quello che ti voglio dire. E manco ho i soldi per il solito messaggino.. notte.
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