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30 octobre [R i c o r d i ? D i v a g a z i o n i.] Na, nanananananaaaa.. Ehi Jude.. Come promesso, un piccolo aggiornamento. Il tema di oggi é.. I ricordi della nostra infanzia -più o meno. La mente poi si sa, divaga-. M'é tornata infatti in mente una strana sensazione: flash di una bella Domenica mattina a spasso coi miei, e la cosa risale a tempi così antichi che ancora non c'era il mio adorabile rompiballe consanguineo. Ricordo il sole, la brezza leggera, i miei pensieri-nonpensieri in una testa di piccola bambina. Quei giorni sono capaci di far fuggire la tristezza anche adesso solo a pensarci, guardando fuori le millemila gocce di pioggia che si infrangono dapperutto, su tutto -anche sulla tua macchina appena lavata- e che ti fanno inveire contro ogni cosa sfiori i tuoi fasci nervosi già grossi così, senza contare che le tue tonsille in gola sembrano implodere su loro stesse. Mi viene una strana aria sonnacchiosa a pensare a quei momenti tiepidi, dove ogni cosa ti tangeva ma non ti arrivava mai in faccia sotto forma di una sonora padellata (letteralmente e metaforicamente parlando): eri troppo ingenuo, troppo poco sveglio. Non mi sto lamentando della mia vita attuale eh. No, anzi, mi piace assai questa nuova esperienza dell'Università. E', sotto un certo punto di vista, uno stile di vita che ho sempre sognato e che sentivo che c'era diamine, nascosto in me già da prima. Senza contare poi che sto conoscendo una miriade di persone uguali a me. Idee, modi di porsi e di sentirsi, condividendo sensazioni stravaccati su un prato verde e con il sole autunnale capace di bruciarti ancora la pelle. Non fai nulla ma stai bene. Non ti tieni impegnato in nessun modo socialmente utile, ma stai bene. Scrivo queste ultime parole dell'intervento da un campo di grano che non ho mai visto, ma del quale conosco il profumo e i riflessi dorati. E per ora basta, pipòl. Ah, piesse. Il 12 Dicembre ci sono i Modena City Ramblers al Circolo Degli Artisti. 29 octobre [S a l v e S a l v i n o] Salve a tutti. E a Nessuno, che sennò s'offende. Che dire, é un pochito che non aggiorno, ma la mia vita da pantofolara é finita -menomale- e l'Università ha iniziato a invadere le mie giornate e a movimentarle un poco. Mi piace, sì. Stare su quel prato verde a godermi gli ultimi giorni di sole e aria tiepida. E poi le persone così.. variegate e colorate -senza contare le proposte di matrimonio da parte di gente per così dire.. più insana di me- e i corsi. Mi immaginavo i professori universitari più altezzosi e sgorbutici, e invece sono, sorpresadellesorprese, esseri umani. Questa sera non ho pillole di saggezza o deliri da snocciolare a voi, folto pubblico virtuale e vivo che mi seguite. Posso solo andare a rispondere ai trentadue commenti molto carini e simpatici che, devo dire, mi tirano su di morale ancora di più. E poi aggiornerò domani sera con qualcosa di più decente e ricco di tematiche. 12 octobre [Considerazioni su una S i g a r e t t a] Il valore di una sigaretta. Secondo il senso comune, una cosa che "Ahmachediaminefaimuorifamalesmettila" é una cosa inutile. Sul fatto che fa male sono d'accordo - ma ci rientro poco, dal momento che non fumo assiduamente - sul fatto che é inutile, no. Per me, c'é la sigaretta con gli amici. Una cosa leggera e sorridente, che non fa figo ma che rilassa e favorisce la naturale inclinazione di diciannovenni al divertimento. E' bello stare insieme e riflettere sui cambiamenti che ti prendono di giorno in giorno seduti su un pezzo di cemento che in quel momento potrebbe essere anche una poltrona del Palace; non ti frega nulla di nessuno e di niente. La sigaretta in solitaria é triste, normalmente, per me. Tranne una, in una particolare occasione. Estate. L'aria tiepida della notte che ti tocca la pelle e ti entra nei polmoni lentamente inizia a scemare. Sopra di te, il cielo é di un ceruleo limpido ed indescrivibile. Tu hai fra l'indice ed il medio un ammasso di tabacco avvolto in una carta leggera. Poi, alzi gli occhi. Dalla montagna al di là della valle esce un primo e timido raggio di sole. Tu aspiri distrattamente. Il raggio diventa sempre più forte. Tu soffi fuori un fumo leggero che si diperde in quella luce pulita. Appoggi la testa al muro e rimani là a guardare la nascita del giorno come avviene dall'inizio del mondo. La sigaretta più bella é quella dell'alba. ![]() [R i c o m i n c i a i l f r e d d o] .. Mi sento come un guscetto vuoto. Non senza emozioni, non senza sentimenti -uno fra questi si fa sentire particolarmente- eppure manca qualcosa. Amicizia. Sto trovando persone fantastiche. E ne troverò molte di più.. nuovi ambienti, nuove abitudini da prendere. però.. però sento ancora dentro una desolazione che mi fa apparire tutti come puntolini lontani. Anche qui sarò sola, vedrò le cose da sola, girerò per quel posto da sola, a vedere compagnie allegre e baldanzose. Perché mi chiedo? Pensavo di aver superato questi ostacoli. Vorrei solo stringere la Violacea Compagnia a me. Piesse: La foto in home é mia. Ma chiedere per avere. 25 septembre [F r a m m e n t i]Io direi che a dir poco orrendo quando ascolti una canzone e non sai come si chiama.
Uffi.
E questa canzone mi ricorda.. tipo l'Irlanda o dei paesi durante il giorno di festa (sì, due cose un tantino diverse), questo a dimostrazione di quanto sono tonta.
Per il resto tutto ok, si prospetta un bel weekend per il 16/17/18 Ottobre: viaggio alla volta di Palermo mode ON. C'é il raduno di Lot e tutti insieme appassionatamente (tutti insieme-->io e Luca, appassionatamente-->rincoglioniti dal sonno dal momento che dobbiamo stare in aereoporto alle 5.30 di mattina) ci faremo prima un giretto per la città. Io poi ho un dubbio atroce da bimbaminkia: potrò portarmi gli anfibi con la punta di ferro addosso all'aereoporto? Uhm.. penso di no, meglio non rischiare, che poi magari mi dicono "Li devi lasciare" (se, sta' ceppa che lascio nel cassonetto 110$ di anfibi) e il brutto é che non ho il bagaglio in stiva.. quindi no. Mi rispondo amabilmente da sola. Posterò le foto successivamente, se ne faremo mapensodisì. Basta, che oggi sono laconica. 19 septembre [Nσ fυтυяє]Eggià.
Lui era veramente panc.
Una coppia molto.. come dire.. affiatata.
Li stimo, stop. Non voglio fare la figa, né la panchettona, no. Mi piacciono e basta. Poi vabbé, il fatto che erano dei drogati e che lui ha assassinato lei sono solo dettagli. L'amore uccide, e Vicious ha messo in atto solo un dato di fatto :D
Ma questi sono deliri dati dall'ora. Comunque sia, mi sento un po' una deficiente a impostare un blog con questa grafica. Però poi penso che mi piace e conosco il soggetto principale, e mi consolo. Spero piaccia. Piesse: la scritta "No Future" lampeggiante e fleshosa in effetti mi rispecchia in questo periodo. 17 septembre [йσι ∂єℓ ¢ℓυв ∂єℓℓα йσттє][Sì, il titolo non c'entra col testo.]
Eccomi qua, proprio qua, col culo appiccicato alla sedia. E scrivo, scrivo.
Parole amare.. parole che oramai mi aiutano a consapevolizzarmi delle situazioni.
Ho dentro rancore, mi sento offesa per la figura che ho fatto. ... Tutto ciò che fino a poco tempo fa era, ora non esiste più. E adesso che dovrei provare soddisfazione per il teatrino offerto dal misero fallimento di una persona, non ci riesco. Una persona che ho amato, al quale voglio bene ancora. Detesto ammetterlo, detesto anche queste stupide situazioni imbarazzanti. Eros é un dannato coltello a lama doppia. Ti fa vivere volando nel cielo, e un attimo dopo ti sbatte con la faccia sull'asfalto. Vorresti essere due persone: una, te stessa, che se ne va; un'altra che invece rimane a curare e cucire le ferite e gli errori della vera tu. E non nascondo che il silenzio e questi stupidi impedimenti virtuali mi uccidono. No, non é perché mi sto pentendo di aver fatto quella scelta. Ma perché, come ho già detto, é duro accettare di troncare un rapporto, nettamente, con qualcuno così, di punto in bianco.
E' brutto, ma Eros é tiranno su questo: l'amicizia fra uomo e donna non può esistere, soprattutto se l'amicizia deve partire da qualcosa che fu più grande. E' assurdo. Ed io, testarda come un mulo, mi abbatto a forza contro questo muro del cazzo; so che mi sfascio la testa, però ne sono felice, ed ogni volta sbatto il cranio né troppo forte, né troppo piano. Il primo colpo potrebbe sfondare quella parete d'equilibrio fra le parti, il secondo serve a farmi tornare in me.
Eppure.. non me la sento. Se potessi avere solo una minima occasione di dimostrare che sono sempre io -come mi voglio- farei del mio meglio per dimostrare che Giulia é sempre la stessa. Me lo dicesti tu.. "Io cambio in questo modo, ma ho pur sempre dei valori".
Io non posso? Lascio queste riflessioni all'ora 5.12 del mattino, perché so che la nuova alba le spazzerà via: cancellerà pian piano anche il tempo la sofferenza; spero solo che rimanga il bel ricordo.
Addio Giulio. 6 septembre [Й. 2ooo]..della serie "ImmaginiVereMoltoVere" propongo qui la versione de "Natalina 2ooo", creata su un disegno già esistente trovato sul web e modificata nella colorazione.
5 septembre [..Ĝιαииα..]Bene, il momento di scazzo di ieri é passato e, ahimé, ha ceduto il posto ad un profondo senso di malinconia da Longi Beach, incrementato anche dai resoconti delle nostre serate pazze, by Marika.
Siccome mi sto uccidendo a cercare su Iu Tub ogni canzone che in preda ad attacchi alcolici ed euforici cantavamo durante i festini a casa Prezzo, metto qui il testo (con relativa descrizione dei nostri atteggiamenti più comuni durante la suonata) della canzone dell'estate, della NOSTRA estate. [DAVIDE -chitarrista di turno praticamente sempre data l'impossibilità di SIMONE- attaccava con i primi accordi nell'entusiasmo generale.] Gianna Gianna Gianna sosteneva, tesi e illusioni [..e la prima frase é ok..]
Gianna Gianna Gianna prometteva, pareti e fiumi [..la seconda un po' meno, dato anche i fumi dell'alcool..] Gianna Gianna aveva un coccodrillo, ed un dottore [..panico..] Gianna non perdeva neanche un minuto, per fare l'amore [..passaggio direttamente alla frase successiva..] Ma la notte la festa è finita, evviva la vita [..DAVIDE cambia espressione, il coretto composto in prevalenza da lui, SIMONE, ME, MARIKA, BALLI', CICCIO, ed occasionalmente CRI, ANTONIO ed ALE assume tutti i caratteri -e le facce- degne di una banda di ubriaconi] La gente si sveste e comincia un mondo un mondo diverso, ma fatto di sesso e chi vivrà vedrà... Gianna Gianna Gianna non cercava il suo pigmalione [..inutile dire che queste erano frasi utopiche da ricordare] Gianna difendeva il suo salario, dall'inflazione [...] Gianna Gianna Gianna non credeva a canzoni o UFO [...] Gianna aveva un fiuto eccezionale, per il tartufo [..se la ricordavamo tutti, chissà, forse perché una col naso che sente il tartufo come una scrofa ci sembrava anormale] Ma la notte la festa è finita, evviva la vita [..vedi ritornello precedente, anche se l'ultima parola di questo spesso -no, sempre- risentiva del cambio di un paio di consonanti..] La gente si sveste e comincia un mondo un mondo diverso, ma fatto di sesso e chi vivrà vedrà... Ma dove vai, vieni qua, ma che fai? [Casino generale, ognuno andava per i caz_i propri, le frasi subivano istantanee variazioni di ogni tipo] Dove vai, con chi ce l'hai? Vieni qua, ma che fai? Dove vai, con chi ce l'hai? Di chi sei, ma che vuoi? Dove vai, con chi ce l'hai? Butta la', vieni qua, chi la prende e a chi la da! Dove sei, dove stai? [Frase chiave che suscitava sguardi ambigui fra gli 'mbriaconi] Fatti sempre i fatti tuoi!Di chi sei, ma che vuoi? [..decisamente, modificata sempre e comunque] Il dottore non c'e' mai!Non c'e' mai! Non c'e' mai! ['caz_o c'entra mo il dottore?!] Tu non prendi se non dai! Vieni qua, ma che fai? Dove vai, con chi ce l'hai? Butta la', vieni qua, chi la prende e a chi la da!Dove sei, dove stai? Fatti sempre i fatti tuoi!Di chi sei, ma che vuoi? Il dottore non c'e' mai!Non c'e' mai! Non c'e' mai! Tu non prendi se non dai! Vieni qua, ma che fai? [Finito il pezzo con una schitarrata tutti si ributtavano sui divani od in bagno ad espellere rifiuti fisiologici, ma ovviamente dopo si riattaccava un'altra canzone -abbastanza semplice per essere seguita da una compagnia di allegrotti- ed il ciclo si ripeteva all'infinito, fino all'alba od al crollo di qualcuno o tutti i partecipanti] Vi voglio bene. Mari ed Ale, ovviamente, sono le favorite, ergo inutile che rosicate. 4 septembre [Äмσя, ¢н'α иυℓℓσ αмαтσ αмαя ρєя∂σиα]...
Non é cambiato molto.
Mi ritrovo qui, dopo un mese, a guardare la mia stanza vuota e la città che, questa volta, non ha aperto le braccia per accogliermi. Non so chi sono e cosa fare, oramai; mi ritrovo qui a riprendere in mano le retini di una vecchia vita, densa di molte cose. Ma é veramente ciò che voglio? Ora sono io e io sola a poter decidere di me stessa, me ne posso infischiare dei consigli della gente.
Viaggiare, lavorare, vedere le persone alle quali tengo. Persone.. individui.. esseri con la quale finora non avevo condiviso nulla si sono affacciati.. mi hanno preso.. La mente rimane sana per colpevolizzarmi di ciò che ha fatto il cuore. Prima o poi, però, dovrò fare i conti con persone e cose. Soffrirò ma rimarrò qui ad aspettare, perché ci credo. Mi fido. Devo, anche se la maggior parte delle persone mi dice che non dovrei. Ma sono testarda e allora fac. Già oggi mi aspetta qualcosa che dovrò passare per arrivare al livello successivo. Ma tutto mi scivola addosso e quindi penso che dovrò essere il più emozionale possibile. Bah. Manco ste' pippe mentali mi fanno più effetto.. ma in effetti ho un gran maestro che mi ha dato quelle poche nozioni per vivere meglio, e le rispetterò. Amor, ch'a nullo amato amar perdona. 24 juillet [₣ιgнт ₣ιgнт Щιтн Mуѕєℓf]Lα vitα dovrebbe essere vissutα αl contrαrio.Tαnto per cominciαre si dovrebbe iniziαre morendo,e così trikkete. Trakkete il trαuma è giα' bello che superαto. Quindi ti svegli in un letto di ospedαle e αpprezzi il fαtto che vαi migliorαndo giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stαi bene,e lα primα cosα che fαi è αndare in postα α ritirαre lα tuα pensione,e te lα godi αl meglio.
Col pαssαre del tempo,le tue forze αumentαno,il tuo fisico migliorα,le rughe scompαiono.Poi inizi α lαvorare,e il primo giorno ti regαlαno un orologio d'oro.Lαvori quαrαnt'αnni finchè non sei così giovαne dα sfruttαre αdeguαtαmente il ritiro dαllα vitα lαvorαtivα.Quindi vαi di festino in festino,bevi,giochi,fαi sesso e ti prepαri per iniziαre α studiαre.Poi inizi lα scuolα,giochi coi gli αmici,senzα αlcun tipo di obblighi e responsαbilitα',finchè non sei bebè.Quαndo sei sufficientemente piccolo,ti infili in un posto che ormαi dovresti conoscere molto bene.Gli ultimi 9 mesi te li pαssi flottαndo trαnquillo e sereno,in un posto riscαldαto con room service e tαnto αffetto,senzα che nessuno ti rompα i coglioni.E αllα fine αbbαndoni questo mondo in un orgαsmo.
< Woody Allen >
*Cazzo, quest'uomo ha ragione. Dovrei riprendere a leggere qualcosa di qualcuno che a scuola non ho mai voluto studiare: Seneca, ad esempio. Boudelaire e perché no, D'Annunzio ed Oscar Wilde. Dovrei anche scegliere chi essere, ma sono troppo pigra e debole per farlo. Sono troppo buona, troppo a metà, in tutto. Ma domani vedo di pulirmi il cervello, anche perché sento che ho incontrato delle persone speciali. *Basta. Voglio vivere quello che mi si presenta, ed in base all'occasione mi sceglierò. Riserverò la parte tenera alle persone veramente importanti, quella rozza e decisamente poco femminile al resto del mondo; fuck. Voglio ragionare con la mia testa, sento che ho un gran casino dentro, voglio vivere ma non ne ho il coraggio, perché temo le conseguenze. Bell'intruglio eh :D ? Vorrei quasi dividermi in due e dire all'altra me - ma in realtà sono io che lo dico a me stessa - : "Senti tesoro, vattene per la tua strada, dimmi solo chi vuoi essere. Sex Drug & Rock'N'Roll oppure coccole e tenerume?" *Invidio le persone semplici.. Ma aspetta.. una frase chiave.. "Se piango o rido, voi non lo saprete mai.". Sì. Decisamente adatta al resto del mondo. *Ho provato a non essere ipocrita. Ma non ci si riesce, cazzo, dal momento che il resto ha le sue regole e se ne sbatte delle mie. Solo le vere persone, appunto, persone e non automi, mi vedranno veramente perché riescono a farlo per davvero e perché la sottoscitta si mostrerà a loro. *Sapevo che esisteva questo lato della vita, ma ora mi si para davant come un baratro ed io non so che fare. 16 juillet [So tell me why you choosen ME?!? FucK!]E' tantissimo che non scrivo cavolo. *This is the flux of conscience, by the free associations* Quando mi prendono di brutto le ossessioni.. guardo cose su You Tube e penso: "Ero là.. avrei potuto fare allora quella determinata cosa". Ma perché le cose decenti che ti capitano te ne rendi sempre conto dopo? Uhm? Ditemelo. So tell me why you've choosen me I'll tear me open, make you gone I Metallica, grazie ragazzi. Ci farei il bagno in questa canzone.. i demòni intreiori, le passioni sconvolgenti. Tingo col fango la mia anima sporca dal troppo incontentismo -uh, un neologismo- e aspetto. Fino a che punto tiro la corda? Il piede in quante scarpe deve andare? 12 juin [FUCK OFF ALL THE WORLD]Io mi sono rotta il cazzo. Non trovo più parole carine per dirlo, e sono costretta a ricorrere ai francesismi.
Non ne posso più. Sembra che a volte la mia libertà e la mia disponibilità mi si ritorcano contro.
Mi faccio male ascoltando le parole degli altri. Ebbene, MI SONO ROTTA IL CAZZO.
In primis, mi faccio del male da sola. Abbasso il mio orgoglio a persone che mi sbattono in faccia i panni marci dei loro problemi, delle loro arrabbiature, della loro stanchezza. E io, sempre disponibile, vengo trattata come un pezzo di letame alla minima risposta che do' per tutelare un minimo di quella dignità che spetta ad un pezzo di letame.
Punto secondo, faccio del male agli altri. Sì, perché devo lasciare che marciscano nel loro lordume e non sprecare il mio fiato al vento per farli stare bene.
Inutile.
A volte mi chiedo come fanno certe persone a farsi tutelare sempre e comunque. Girano con una frusta? Fuggono? Sono più credibili di me? Hanno parole spietate per tutto e per tutti?
Ed io?
Io sono buona. Sono ingenua. Sono ottusa, e non sopporto quando qualcuno mi mette davanti questa parola, sbattendomela in faccia, perché é la verità.
Sono poco furba. Il mio quoziente intellettivo é basso rispetto ad una persona normale che fa dei ragionamenti logici.
Una persona furba non si metterebbe in discussioni stupide. Una persona furba non parlerebbe della cosa sbagliata nel momento sbagliato. Una persona furba non si lascerebbe chiudere il telefono in faccia e una persona furba non si lascerebbe dire che é un'opportunista. Una persona furba non lascerebbe vedere i suoi lati più deboli.
Ma d'ora in poi basta. Se sono stata sempre la prima ad essere attaccata, in tutto e dappertutto, ora sono io la prima ad attaccare.
Ora aspetto.
Attendo con ansia dolente che quel cazzo di telefono squilli, perché giuro, a costo di farmi marcire il sangue nelle vene e fino a sputare acido, io non alzo la cornetta.
Attendo con ansia che il momento giusto per puro godimento personale avvenga.
Non me ne fotte nulla. Sono insensibile, sì, non me ne frega nulla di chi pensate che io sia.
Brutta deficiente, anche tu appena mi rispondi di nuovo male ti stacco le extensciònocomediaminesiscrive e ti ci impicco. E per favore, risparmiate i commenti a questo intervento, non perché non siano utili, ma ve lo chiedo per piacere, non vi spacciate per psicologi, l'unica cosa che chiedo. Le parolacce sono ammesse e, guardate un po', in luce a quanto scritto sopra non mi tangono. 6 avril [ßℓα ßℓα ßℓα]Oh, sono soddisfatta di questa grafica.
GL inspired, rispecchia esattamente una componente del mio egocentrismo :D In effetti sono capricciosa. Stanotte c'è stato il terremoto, e posso dire che non mi sono spaventata. Ho aperto gli occhi tranquillamente, completamente lucida, avrei potuto alzarmi e mettermi a studiare fisica; ho aspettato che la scossa finisse e basta. Il sonno mi ha preso di nuovo. 8 mars [Ŧσиzυяα кσιтé! Ŧσиzυяα кσιтé!]
Per chi non l'avesse capito, sono incappata dopo un tempo troppo lungo sulla canzone iniziale di Exel Saga. Andatevela a vedere. Auguri inoltre a tutte noi. 5 février [Nω/T]Musha rain dum-a-du-dum-a-da..
E così, eccomi qui a ragionare. Ho una fiacchezza in corpo.. Voglio solo dormire, ascoltare la musica, insomma, giornate a senso unico. E vorrei anche vedere il concerto dei Metallica, cosa che non sarà possibile causa esami. Ma vabbè.
Sono rientrata in palla col trash (anche se dalle prime parole non si evince..), e mi dovrete sopportare. 13 janvier [Nєω νєяѕισи є α∂∂ι¢т gυιтαя]Ed eccomi qui, inumidita dalla pioggia.
Ed ecco il mio blog, aggiornato.
Avrete notato la grafica, e beh, vi dirò che si ispira liberamente ai colori di un paio di mutante viste da UPIM.
Le ho trovate stupende, anche se il risultato sul blog alla fine non è che lo trovi incredibilmente eccezionale. Ma mi piace, eh. Ispirato alla pioggia, ho anche cambiato il titolo dopo molto tempo (ma l'originale è rimasto nel sottotitolo) e della parola plouve alla fine sia chiaro che non ne conosco l'esatta provenienza. Cioè, viene dal francese, ma non so se sia nome, verbo, ecc. Lo dirò apertamente, l'ho copiato da un disegno di Carlotta [MoKa] a dir poco bellissimo dov'è scritto.
Comunque.
Noto solo ora che è il primo intervento dell'anno (non mi soffermo qui a fare auguri, le persone che non si trovano sconosciute al di là dello schermo li hanno già avuti; trovo ipocrita augurare qualcosa a qualcuno di cui non sai nemmeno il vero nome) e perciò inizio con l'elencare i buoni propositi per l'anno venturo:
ϟ Giulio for ever and never
ϟViaggio con Giulio
ϟ Viaggio coi Ciccini
ϟ Fare sega un giorno tutti insieme
ϟ Moleskine
ϟ Maglietta dei Kiss
ϟ Bel voto di diploma
ϟVedere i MetallicA
ϟImparare Master Of Puppets+solo (insomma, TUTTA)
ϟ Suonare decentemente la chitarra
ϟPedale distorsore
ϟ Cosplay al Romis 'o9
ϟ Magliette metallose nuove
In extremis, ringrazio мαℓєfєє иιgнтмαяє per la fiducia che ha dato ai Guns 'N' Roses e ai Def Leppard.
Ma ora vado, ho appena imparato "Enter Sandman" e sono felice come una Pasqua.
14 décembre [...]...
Temo che il tanto odiato Leopardi avesse ragione, tremendamente ragione sull' arido vero. La verità della vita è sempre una padella sbattuta in faccia, quando meno te lo aspetti. A me è successo dopo tanto, forse, venerdì. Sono stata inculata da un commerciante dedito solo a far soldi, che si è fottuto ben 270 $. E, con tono giulivo, mi ha annunciato al telefono che se devo fare quella determinata cosa, ne servono altri 170.
Non sto qui a spiegare cosa, e spero non siate così penosi da pensare male.
Avete solo qua una povera scema che per Natale non riceverà quasi NULLA. Perchè? Perchè i soldi ricevuti andranno ad ingrossare le tasche di questo imbecille, impedendomi l'acquisto di una cosa che, oltre a servirmi, desidero da tanto tempo.
GRAZIE, passa un Natale sereno.. per ora.
Perchè nonostante ciò resto della ferma condizione che TUTTO torna indietro, prima o poi. |
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